giovedì 29 settembre 2022
Un microeroe forzuto!!!💪💪
Un microeroe gigantesco!!!!!
Un microeroe lupo di mare!!!
Usarli come bussola forse non sarebbe poi così utile, però potrebbero essere interessanti per delle bio risonanze magnetiche! Chissà! Alla fine loro solcano le immense distese blu di una minuscola gocce d’acqua e sicuramente a queste cose non pensano…
Un microeroe inventore!!
Microeroe Ideonella Sakaiensis, un inventore straordinario. Questa volta abbiamo scomodato addirittura il geniale Archimede pitagorico perché questo batterio è di certo il più geniale del suo genere. Pensate che si è inventato un enzima per mangiare qualcosa che semplicemente non esiste in natura ed è stato introdotto dall’uomo anche da relativamente poco tempo: il PET (- polietilene tereftalato, che sarebbe poi la plastica delle bottiglie). Ci è lecito pensare che i metabolismi si evolvano su lunghissimi periodi necessari ad affinare il funzionamento di catalizzatori proteici così delicati e cruciali come gli enzimi, se però sei un genio come Ideonella non hai problemi. In pochi anni, infatti, questi organismi hanno affinato un perfetto meccanismo per smaltire e degradare il PET e per, in pratica, depolimerizzarlo tanto bene che volendo potremmo usare le parti bio depolimerizzate per produrre nuovo PET. Consideriamo poi che, al massimo, ideonella ha potuto studiare il PET per non più di 70 anni (il periodo del suo utilizzo ad oggi). Noi, a studiare per 70 anni, non ci pensiamo proprio, ma anche volendo, dubito che riusciremmo ad inventare un nuovo enzima per il nostro metabolismo…
Un microeroe horror!!!
Microeroe horror: Chromulinavorax destructans batterio vampiro 🧛♂️! Questo fetente vive nelle acque dolci, in silenzio, non presenta alcuna attività metabolica, non cresce, non si riproduce, non si nutre, un soprammobile, un vaso cinese inutile. Attenzione ⚠️ però, perché se viene inghiottito da spumella elongata (una comune alga) che si nutre di batteri, apriti cielo! Riprende vita magicamente e in un batter d’occhio assume il controllo del metabolismo dell’alga, la comanda a bacchetta e lentamente se ne nutre dall’interno, la sfrutta per crescere e scindersi ed infine la fa esplodere 💥! Ma si trattano così le alghe? Io…bho!
mercoledì 28 settembre 2022
Come agiscono gli antibiotici?
Il corpo umano ha meccanismi di difesa immunitaria molto efficaci, ma i batteri sono molto bravi a modificarne le proprietà e a selezionare ceppi in grado non solo di superare le difese organiche ma anche di combattere le armi sviluppate dall'organismo.
Per aiutare l'organismi in questa delicata guerra si fa l'uso di antibiotici
Fondamentalmente, ci sono tre meccanismi con cui gli antibiotici distruggono gli agenti infettivi:
- Penetrare nelle cellule umane, poiché la maggior parte dei batteri sono latenti nel citoplasma;
- Con il metabolismo batterico.
- Sfuggire all'inattivazione degli enzimi prodotti dai batteri stessi.
Quando si parla di resistenza agli antibiotici (nota anche come resistenza batterica), si intende che i batteri eseguono programmi per contrastare una o più delle capacità antibiotiche sopra descritte; questi meccanismi possono essere intrinseci ad alcune specie batteriche, oppure possono essere acquisiti attraverso mutazioni in il suo DNA, e quindi la resistenza all'azione degli antibiotici, può essere una caratteristica innata dei batteri, oppure può derivare dal contatto con l'antibiotico stesso.
L'infezione è un processo causato dall'ingresso e dalla
riproduzione di microrganismi nei tessuti ospiti. Le malattie infettive sono
manifestazioni di infezione.
Quando la fonte dell'infezione proviene dall'ambiente esterno, si parla di infezione esogena; invece, quando esiste già nell'organismo (cutaneo, orale, gastrointestinale o genitourinario) come innocuo simbionte (ospite) prima di diventare tratto dannoso , è chiamata infezione endogena.
- Elevata temperatura corporea o febbre.
- Fagocitosi, un meccanismo mediante il quale cellule specifiche (fagociti) legano agenti infettivi e li neutralizzano
- Risposta infiammatoria e attivazione delle cellule che producono citochine, che sono sostanze che agiscono localmente o generalmente come mediatori dell'infiammazione
Contenuto creato da Elisia Sacchetti 4D Bio 2022-2023
martedì 27 settembre 2022
Un microeroe pigro!!
Il microeroe di oggi è Nasuia Deltocephalinicola anche detto "il pigro". Il numero minimo di geni batterici per una vita indipendente è 1400, ma lui è pigro, preferisce vivere nelle cicaline e tenersi solo 137 geni il più piccolo genoma mai scoperto per un batterio). Va riconosciuta la tenacia del pantofolaro batterico che questa pigrizia genica se la sta lavorando da almeno 260 milioni di anni di permanenza sul divano della cicalina (di cui è simbionte).
Un pessimo microeroe!!!
Un microeroe al nostro servizio!!
Un microeroe cattivissimo!!!!!
Oggi un cattivissimo microeroe: Naegleria Fowleri, soprannominata "ameba mangiacervello"! Quando gli esseri umani, di solito bambini o giovani, nuotano in acque contaminate, queste amebe possono entrare nel sistema nervoso centrale attraverso il naso. Quando raggiungono il cervello, provocano infiammazione e distruzione dei tessuti. Non vive in mare ma può colonizzare laghi, terme o piscine poco curate. 'È decisamente una pessima compagnia estiva ed un bel problema per tutte le persone dotate di cervello (quindi non proprio tutte tutte).
Un microeroe aspro!!
Un microeroe caldo!!
Un microeroe sotteraneo.
Un microeroe feroce!!!
Un microeroe mitico!!!
venerdì 23 settembre 2022
Un microeroe corridore!!
Il microeroe Bdellovibrio bacteriovorus è decisamente più che un corridore...ora tralasciando cosa fa per vivere, perchè merita un post a parte, questo simpatico vibrione, quando caccia, si muove a 160 micrometri al secondo. Se consideriamo che lui è grande al massimo 1 micron potremmo dire che è come se un uomo di 1,80m raggiungesse la velocità fantasmagorica di 650 km/h. Deve la sua velocità ad un super flagello che usa come motore instancabile per cercare la sua pappa. Io mi auguro solo che in quel microndo non ci siano autovelox altrimenti questo microrazzo è decisamente spacciato!
Un microeroe terrificante😱😱!!
Un microeroe che medita!!
Burkholderia pseudomallei micro eroe respirianista. Eccolo il nostro mistico batterio che vive in completa meditazione digiunando,all’occorrenza, per lunghissimi periodi. Pensate che è in grado di vivere per decenni in acqua distillata senza alcun tipo di nutrimento. Nel 1993, a Bangkok, per studiare le sue capacità, è stato inoculato in un recipiente sigillato una colonia batterica. Una volta l’anno veniva estratto un campione per controllare se il batterio fosse ancora vivo. 16 anni dopo resistevano ancora un congruo numero di batteri, ancora in grado di scindersi. 16 anni e non solo era lì pacioso, ma si riproduceva anche. Io ho fame anche mentre sto scrivendo queste poche righe. Altro che Burkholderia…
giovedì 22 settembre 2022
Microeroe da brividi!🥶
Un super microeroe!
Oggi un super microeroe: Janibacter hoylei. Qui abbiamo un quasi micro cosmonauta 👨🚀. Questo simpatico bastoncino vive gioiosamente a 41 km di altitudine nientepopodimeno che nella stratosfera signori. Consideriamo che gli aerei volano ad altitudini di 12-13 km circa. Ora a 41 km di altezza ci sono tutta una serie di problemi, a parte le mie vertigini, che sono la bassa pressione, la scarsità di ossigeno, la temperatura che sarà circa -2^C e soprattutto le radiazioni UV che dovrebbero friggere un po’ tutto quello che vive a quell’altezza, ma non Janibacter. Va considerata un altro dettaglio, non trascurabile, 41km di altezza corrisponde alla nostra massima quota di campionamento, non è detto quindi che questo microfolle non viva anche più su ⬆️ “verso l’infinito e oltre”.



















